![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
|
|
Con queste bizzarre definizioni vengono contraddistinte le divise sociali e loro componenti che costituiscono il corredo
di ogni Corista. Quella della divisa e' una vicenda non secondaria nella storia del Cauriol, sulla quale vale la pena
soffermarsi, per sorriderne anche un po'. L'esigenza di presentarsi in pubblico con veste uniforme nasce quasi da subito,
da quando cioé dopo le prime esibizioni gli inviti si intensificano e poiché, il genere musicale proposto é ben
caratterizzato, si cerca una divisa che lo possa identificare anche sul piano coreografico. Scartati quindi un anonimo
abbigliamento sportivo come pure l'abito scuro incravattato che per nulla si addice a crode, cime e fiaschi de vin, viene
adottata la classica tenuta degli alpinisti del tempo, costituita da camicia di flanella, braghe alla zuava, calzettoni e
pedule (per la precisione, in un primo tempo compare anche un paio di calzoni da sciatore neri, che terminano dentro agli
scarponcelli) ![]()
Al giorno d'oggi si obietterà che era facile giungere a quella soluzione ma non lo fu tanto allora, quando
ancora di esempi in materia non ne esistevano. Il nostro abito da scena è quindi fin dalle origini un autentico big1ietto
da visita. Individua, ancor prima di aprir bocca, il messaggio che si cercherà di trasmettere al pubblico: in sostanza si
vuole predisporre lo spettatore (al semplice apparire del Coro sul palco, come in foto dalle pagine di un quotidiano) a
riconoscere il mondo dei nostri canti e ad entrare immediatamente nel loro particolare clima. Nel corso degli anni, non ci
siamo solo affezionati alla nostra divisa, l'abbiamo soprattuto sempre rispettata ed onorata col proporre con coerenza ed
entusiasmo le melodie per le quali cinquant'anni fa fu scelta. E la validità del suo insieme cromatico è testimoniata dal
premio assegnatoci ad uno dei primi concorsi cui partecipammo, appunto "per la divisa più bella": non cantavamo forse tanto
bene, ma sul palco facevamo già una gran bella figura! Ma perché polli, o meglio perché, divisa da polli?...... Home Page |